[ Storia gratis fantasy ]Grimock il toro nero, cap.12: Sventrax, l’ascia sanguinaria.

Grimock il toro nero, parte decima: Spiriti in catene

Cari #lettori,
il periodo estivo è sempre pieno di lavoro e la correzione della storia gratis fantasy ‘Grimock il toro nero’ va a rilento. Tra poco ci saranno dei giorni di ferie, durante i quali cercherò di rimettermi un po’ in pari! Nel frattempo, vi lascio al nuovo capitolo della storia gratis fantasy ‘ Grimock il toro nero’ : Sventrax, l’ascia sanguinaria.
Saluti,
Piombo

Nei capitoli precedenti della storia gratis fantasy ‘Grimock il toro nero’ : Giunti alla scontro con Siderius, Grimock usa la radice del diavolo per sopraffare la regina della morte. Quest’ultima, inizialmente in difficoltà, si nutre delle anime che soggioga e mostra al barbaro di cosa è realmente capace.


Grimock, ancora sotto gli effetti della radice del diavolo, non teme neppure la morte stessa ma, di fronte a quella misteriosa creatura, indietreggia. Siderius, il cui corpo è solo una sagoma nera e fluttuante, stringe la lancia infuocata ed esegue un rapido fendente verticale. Seguendo la traiettoria del colpo, le fiamme putrescenti si allungano, aumentandone spropositatamente la gittata e tranciando qualsiasi cosa trovino al loro passaggio.

Il barbaro, mosso da rabbia e puro istinto, schiva a sinistra e si lancia in avanti, contro il fianco scoperto della signora della morte; sfruttando la spinta e la mole immensa, scarica una mazzata micidiale al petto di Siderius, ma una forza misteriosa si contrappone tra l’affondo e il bersaglio. Grimock pianta i piedi a terra, solleva il femore e la colpisce ancora, in pieno volto; nuovamente, la strana energia assorbe l’attacco.

La signora della morte ride, sprezzante.

« Sei impotente, misero mortale!» ringhia e, col calzuolo* della lancia, bastona Grimock al ventre, scaraventandolo a terra.

 Il barbaro, troppo infuriato per sentire dolore, si alza e si lancia di nuovo alla carica: a testa bassa, schiva un fendente orizzontale che trancia in due la stanza e, come un toro scatenato, si avventa corpo a corpo. Grimock percuote senza sosta, troppo veloce perché Siderius possa fermarlo, ma nessuno dei suoi colpi sembra sortire effetto. La signora della morte, stufa di quel balletto, batte la lancia a terra e un’onda di fiamme marcescenti si alza dai suoi piedi, avviluppando il barbaro e costringendolo a ritirarsi.

Grimock, ustionato e dolorante, prova ad alzarsi e cade in ginocchio, stremato: gli effetti della radice del diavolo stanno svanendo.

« Ora, dammi a tua ascia, mortale!» comanda la strega « E forse il tuo supplizio non sarà eterno!»

Il barbaro barcollando torna in piedi, rinfodera il femore e, a stento in grado di restare cosciente, sgancia l’ascia dal supporto sulla schiena.

« Dammela, schiavo!» ordina minacciosamente Siderius.

Ma Grimock, anziché piegarsi,  si scopre l’avambraccio destro,  mostrando una profonda e rossastra cicatrice.

« Scappa, Flint!» grida la guardia del corpo, avvicinando il braccio alla lama dell’ascia.

« Ma…»  cerca di obbiettare il ragazzo, facendo capolino da detriti e pulviscolo.

«ORA!» ringhia Grimock, poco prima di incidersi la carne.

« Cosa stai facendo! » sbraita Siderius, intimorita « Un mortale non può attingere a tanto potere!»

« SVENTRAX!» invoca, a squarcia gola, il barbaro« SUPREMO DIO DEL SANGUE E DEL MASSACRO, IO TI INVOCO!»

La signora della morte si lancia all’attacco, ma ormai è troppo tardi: il sangue di Grimock, grondando dalla ferita, bagna i simboli oscuri sulla lama, e quest’ultimi, dotati di volontà propria, lo assorbono; arterie rossastre e pulsanti si diramano dalle incisioni, fino a raggiungere il manico e le mani di chi lo stringe, dopodiché una folle tensione omicida, mista a una brama di carneficina e violenza, inonda il salone. Flint ha gli occhi sgranati dal terrore e suda freddo; perfino Siderius resta paralizzata, consapevole che niente potrà fermare ciò che è stato invocato.

Grimock, in preda a dolorosi spasmi, comincia a mutare: la sua stazza ingrossa tanto da slacciare l’armatura e far saltare l’elmo; la sua forma, da umana, diventa bestiale e la pelle assume il colore del sangue; lunghi e neri artigli spuntano dalle mani irsute e, dalle giunture degli arti, grotteschi aculei ossei trapassano carne e metallo.

Perfino il volto, già agghiacciante da umano, si trasforma in quello di un incubo vivente: il collo taurino si ingrossa ulteriormente e, dalla mascella inferiore, sbucano due zanne giallastre e acuminate; la barba incolta e la crespa chioma color mogano inferociscono il grugno malvagio, ma niente è più terrificante dei suoi occhi neri, cupi, vuoti e famelici.

Il mostro, assetato di sangue, sceglie la sua vittima e si lancia ruggendo all’assalto. La signora della morte si mette in guardia e cerca di resistere alla furibonda carica ma, incapace di contrastare una simile potenza, viene travolta. La lancia si frantuma e le fiamme marcescenti si spengono; Siderius, tornata alla sua forma mortale, si prostra ai piedi del signore del sangue.

« Vi prego,» supplica lei «  Supremo Sventrax, io non credevo…non sapevo!»

Il demone solleva l’ascia e, ululando, l’abbatte sulla signora della morte, tranciandola in due; all’impatto, il pavimento esplode e il salone, prossimo al crollo, inizia a sgretolarsi.

Flint, fino a quel momento troppo terrorizzato per muoversi, si volta verso l’uscita e inizia a correre. In lontananza, lo scatto nitido di una serratura anticipa il bagliore di una soglia aperta verso l’esterno. Una brezza, fresca e vagamente salmastra, invita il ragazzo ad accelerare il passo ma, invece di seguire l’istinto, si volta indietro.

Ancora a contatto con l’ascia, il corpo di Siderius si liquefa in una pozza di sangue e le fameliche rune sulla lama se ne nutrono fino all’ultima goccia. Posseduto dalla sete insaziabile di Sventrax, il mostruoso Grimock cerca avidamente la prossima preda e, accortosi del ragazzo, gli si avventa contro.

« Per gli dei!» esclama Flint, ricominciando a correre.

 

  • * calzuolo: puntale metallico all’estremità inferiore della lancia.

capitolo successivo ›

‹ capitolo precedente

Indice

 


Ci sto mettendo più tempo del previsto a correggere questa storia gratis fantasy e  il motivo è molto semplice: voglio essere soddisfatto del risultato finale,
per questo motivo vi invito a darmi consigli, segnalarmi errori o parti un po’ ‘di legno’!
Vi aspetto al prossimo capitolo della storia gratis fantasy ‘Grimock il toro nero’!
Saluti,
Piombo 

Piombo, racconto fantasy gratuito, storia fantasy gratuita, storia gratuita fantasy, storia fantasy gratis, storia gratis fantasy

ottobre 28, 2016

Tag:, , ,

Rispondi