Poesia: La Società

Poesia: La società

Gira la ruota della vita,

si inceppa ogni tanto,

ma è solo un affanno.

Non c’è buonuscita

per lasciar la partita:

si pesca dal mazzo,

si muore sotto a un razzo,

si può nascer storti

o aver dieci aeroporti,

venti pompe di benzina

o una mamma sgualdrina,

il padre milionario

o semplice operaio.

Non odiare il mondo,

è tutto quel che hai,

che tu sia ladro o vagabondo

sei lo stesso anche a Shanghai.

Ma la trappola per topi

è la nuova società,

abbandona qui i tuoi scopi

senza provar pietà.

Non c’è uscita o scorciatoia

e sembra tutto un varietà,

 sei ridotto a mangiatoia

di chi non ha mai sazietà.

Ti porteran via tutto,

ti lasceranno niente,

per combattere, anzitutto,

l’istinto e la tua mente.

Quel con cui si parte

non è quel con cui si arriva,

contro Saturno o Marte

c’è solo iniziativa.

 

ottobre 26, 2016

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