Tu.

tu

Sei arrivata tu,

così, d’improvviso,

dolcemente inaspettata.

Ho sorriso,

è stato strano

e bello…dolce.

Siamo usciti,

si è parlato,

(soprattutto io)

e presi in giro,

ci siamo salutati

e ti ho pensato.

Ero solo, di sera,

ma c’eri tu,

volevo rivederti,

anche tu,

siamo tornati sedicenni.

Era freddo,

la macchina scassata

e un passo carrabile,

aspettavo te,

siamo andati a cena,

un dolce condiviso

e il primo bacio impacciato,

poi più forte e la passione…

Il saluto ai piedi

di quella salita

e una promessa.

Il camino acceso,

sushi in frigo e una rosa

per te, perché sei bella,

da togliere il fiato

e mi fai ridere

come tra vecchi amici.

Ecco qui,

poche righe senza rime,

intrecci un po’ forzati

e due battute

ma tu sai che c’è di più.

aprile 29, 2016

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